Pronti per una coalizione verde, civica e sociale

ponte delle torri

In Umbria sembra di assistere a una partita a Risiko, in cui il PD non si capisce bene cosa voglia fare. Ma deve essere ben chiaro che, se il centrodestra è in vantaggio, è solo perché c’è stata Sanitopoli e non certo perché ci siano le condizioni politiche per una vittoria dei sovranisti xenofobi.

E deve essere altrettanto chiaro che la partita con il centrodestra non si vince senza il fronte ecologista, civico e sociale. Per questo, noi stiamo continuando a lavorare con ritmi serrati per arrivare a soluzioni condivise con Umbria dei territori, Altra Umbria e l’area socialista. Il Movimento delle idee e del fare, invece, fa parte di quell’area ecologista che noi vogliamo riunire, per questo con ogni probabilità il progetto Europa Verde Umbria conterrà nel simbolo anche loro.

Invitiamo il PD umbro a chiudere la scatola di Risiko e ad accettare integralmente il programma che come coalizione Umbria Civica, Verde e Sociale abbiamo già elaborato, con al centro la questione dell’emergenza climatica. E, da domani, avremo anche il nome condiviso da proporre come Presidente della Regione.